Presentazione di Edoardo Speranza
A pochi anni dalla conclusione del Novecento sembrerà ancora prematuro fare un bilancio sull’arte di quel secolo complesso e difficile, specie se svolto sul terreno accidentato del confronto con la tradizione, quando ancora non si è assopito il dibattito tra formale e informale, un ambito di scontro capace di riaccendere i focolai di una polemica tutto sommato sterile e fine a se stessa.
Ci sembra anzi che la mostra Memorie dell’Antico nell’arte del Novecento rappresenti uno sforzo significativo verso il superamento di una dialettica datata, mentre appare più utile e urgente giungere alla comprensione di fenomeni artistici moderni e contemporanei che comunque devono fare i conti con il passato, non per una demonizzazione relativista ma per una contestualizzazione di valori la cui acquisizione non è assoluta e definitiva, ma si modella alle esigenze delle diverse epoche.
La grande opportunità del nostro tempo è quella di cogliere nel passato, con spirito veramente libero e aperto, i segni dell’umana creatività che trasmette alle generazioni successive l’incessante progredire della ricerca così nelle scienze come nelle arti applicate e figurative. La mostra, per l’appunto, ce ne offre una ben visibile e ricca anticipazione.
Edoardo Speranza
Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Ci sembra anzi che la mostra Memorie dell’Antico nell’arte del Novecento rappresenti uno sforzo significativo verso il superamento di una dialettica datata, mentre appare più utile e urgente giungere alla comprensione di fenomeni artistici moderni e contemporanei che comunque devono fare i conti con il passato, non per una demonizzazione relativista ma per una contestualizzazione di valori la cui acquisizione non è assoluta e definitiva, ma si modella alle esigenze delle diverse epoche.
La grande opportunità del nostro tempo è quella di cogliere nel passato, con spirito veramente libero e aperto, i segni dell’umana creatività che trasmette alle generazioni successive l’incessante progredire della ricerca così nelle scienze come nelle arti applicate e figurative. La mostra, per l’appunto, ce ne offre una ben visibile e ricca anticipazione.
Edoardo Speranza
Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze