Presentazione di Michele Gremigni
La mostra sull’Arte del Settecento a Firenze non giunge come una meteora nel panorama degli eventi espositivi organizzati periodicamente in città nell’ambito di “Un anno ad arte”, ma rappresenta la naturale prosecuzione di una stagione di ricerche storiche e artistiche focalizzate sul periodo conclusivo della dinastia medicea segnata da importanti contributi.
Basterebbe segnalare il fervore di studi che in questi ultimi anni si è creato attorno alla figura dell’Elettrice Palatina o le fondamentali monografie sul Foggini e su Giovacchino Fortini, senza tralasciare il terzo volume della collana Fasto di corte promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Ma la mostra curata da Carlo Sisi e Riccardo Spinelli forse per la prima volta propone qualcosa in più, ossia una visione d’insieme del Settecento fiorentino, laddove più spesso è prevalsa probabilmente una certa frammentarietà, come se l’estinzione di Casa Medici fosse la fine di tutto.
Il necessario raccordo tra il “prima” e il “dopo” appare quale premessa necessaria per capire e quindi meglio apprezzare un’epoca in cui Firenze ha ancora molto da dire, grazie anche al ruolo intelligente e accorto svolto dalla politica culturale dei nuovi granduchi, i Lorena.
L’Ente Cassa dal canto suo non si è privata nel tempo dell’opportunità di aggiornare la propria raccolta d’arte con esempi significativi del secolo xviii, che l’hanno sicuramente arricchita e fornito la misura dell’importanza, nell’economia generale della collezione, di autori acquisiti come Massimiliano Soldani Benzi, Francesco Conti, Thomas Patch, Gian Domenico Ferretti, Giuseppe Zocchi.
È stato quindi “facile” per l’Ente aderire al progetto della mostra e inoltre prestare alcune opere di questi autori, essendo da tempi non sospetti impegnato a valorizzare e implementare il proprio stesso patrimonio artistico sul fronte di un secolo di straordinario interesse e fascino e in gran parte ancora da scoprire e studiare.
Michele Gremigni
Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze
