La festa di Carnevale in Italia tra divertimento e tradizione

Il Carnevale è una festa molto amata per i suoi colori e per lo spirito gioviale che regala a grandi e piccini. Non a caso spesso i genitori organizzano e le feste di compleanno a tema che richiamano le emozioni carnevalesche per far travestire i più piccoli.

La storia del Carnevale

La storia del Carnevale ha radici secolari: basti pensare che in epoca medievale la festa era chiamata fasnachato o fesencach, ovvero festa di pazzia. Da questo termine scaturirono poi differenti interpretazioni, tra cui “carne levare“: togliere la carne si riferisce al fatto che il martedì grasso precede il giorno delle ceneri, in cui c’è espresso divieto di mangiare la carne.

Le origini comunque vengono riportate addirittura alla civiltà babilonese e a quella egiziana, che usavano una festività simile per adorare i propri dei.

Con l’avvento dell’Impero Romano e l’ascesa al trono do Costantino, il carnevale fu definito come una festa pagana, e fu vietata in quanto non cristiana. Tuttavia con il trascorrere del tempo e i cambiamenti della società l’usanza riemerse e la chiesa cattolica consentì che potesse essere consumata la festa solo se fino alla pasqua i partecipanti avessero rinunciato a mangiare.

Il Carnevale oggi

Ovviamente oggi è non solo una festa consumistica ma segna anche l’inizio del periodo di Quaresima. Viene festeggiato con travestimenti e maschere, sfilate di carri musiche e divertimenti in ogni angolo d’Italia e non (famoso ad esempio è anche il carnevale brasiliano). È comunque una festa coincidente con il martedì grasso, antecedente al mercoledì delle ceneri.

Gli italiani amano questa tipologia di festività in quanto è occasione di divertimento, risate e maschere, soprattutto per i più piccoli; non a caso le mamme vanno sempre alla ricerca di un vestito da far sfoggiare ai propri figli.

I bambini amano avere indosso in vestito caratteristico, tipico dei loro idoli, con maschera e trucchi, pistole e bacchette magiche. Tra coriandoli foto e balli sfrenati, i più piccoli si divertono immedesimandosi nei loro personaggi preferiti e immaginandosi supereroi per una giornata.

Sia grandi che piccoli amano assistere alla sfilata di carri con quegli abiti caratteristici tipici di paese che scrivono la storia e la tradizione della penisola italiana.

Le tradizioni culinarie

L’Italia è la patria del buon cibo, e per ogni festività c’è una tradizione culinaria. Questo vale anche per il carnevale, festa in cui le varie regioni della penisola si dilettano a preparare i dolci famosi Carnevale semplici e con pochi ingredienti, grassi e gustosi.

Volendone citare qualcuno, a Napoli anbiamo le chiacchiere, fritte e cosparse di zucchero a velo. In Abruzzo ci sono i Bocconotti dolci alle mandorle e al cioccolato. Invece le Mantovane sono dolci fatti di pasta sfoglia, burro e uova pieno di mandorle, tipiche del Piemonte.

Tuttavia il dolce carnevalesco per antonomasia è dato dalle castagnole: simili sono le Frittole provenienti da Venezia. Le Frittelle tipiche di Mantova e i Cragnoli in Molise. Anche le Zeppole sono un dolce tipico anche se in molte zone d’Italia vengono considerati l’emblema della festa di San Giuseppe.

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