Come curare l’intestino

In genere, nelle azioni quotidiane che siamo sole fare ogni giorno, c’è bisogno di imparare a gestire il controllo del proprio corpo. In molti infatti ignorano il fatto che il corpo esegue quello che noi involontariamente (anche) gli imponiamo di fare.

Certo non sempre è così, ci sono delle funzioni che non possono essere gestite; e il rapporto tra quello che è il nostro Io e tutto ciò che riguarda il nostro corpo può creare un vero e proprio conflitto. Una cosa del genere si verifica in particolare per ciò che concerne le funzioni dell’apparato digerente, e nello specifico quelle svolte dall’intestino, che ci manda segnali in grado, molto spesso, di influire su tutta la nostra quotidianità e di fare del rapporto qualcosa di molto complicato.

Intestino e arte: la relazione tra mente e corpo

La relazione tra mente e intestino, infatti, ha un fondamento rilevante per ciò che riguarda il benessere psico-fisico e diventa così primario focalizzare l’attenzione sulle sensazioni e i disturbi delle persone che soffrono ad esempio della sindrome dell’intestino  irritabile. È questo un modo come un altro di  ribaltare l’essenza della medicina, in modo tale da fornire i mezzi atti a imparare a conoscere il proprio intestino, per identificare e comprendere i vari aspetti e sintomi di una sindrome cronica e dei vari fattori che finiscono con il provocarla.

Per fortuna la maggior parte delle persone soffre di disturbi intestinali occasionali e lievi, spesso da guarire in maniera autonoma o con l’aiuto del farmacista, ma è del tutto importante che sia riconosciuta e compreso il dolore di chi ha manifestazioni gravi, per dar loro dignità e sostegno. Andando a porre l’attenzione sulla vita di alcune persone affette da sindrome dell’intestino irritabile e il loro dialogo con il medico, si mettono in evidenza le varie espressioni cliniche della patologia e i diversi meccanismi che ne derivano. Senza poi contare il ruolo del medico, che riesce a creare un rapporto in cui il paziente trova la massima consapevolezza della sua malattia, del suo stato di sofferenza e un punto certo di riferimento per gestire i disturbi.

Intestino e arte: quando la medicina classica non basta

E se proprio la medicina classica non va, ricordare il rapporto mente/corpo e concentrarsi sull’arte. Si, colori, sculture, paesaggi e dipinti per rievocare alla mente quel senso di rilassamento e benessere in grado di sciogliere ogni tensione psicologica e corporale, ivi compresi i problemi intestinali. Per maggiori informazioni visitare il sito Coliteaddio.it

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