Le porte interne di casa

Le porte interne di casa sono molto più che semplici elementi di separazione tra diversi ambienti della casa, possono assumere funzioni importanti che incidono sensibilmente sull’ambiente non solo dal punto di vista puramente estetico ma anche nella gestione fisica degli spazi.

Come dividere gli ambienti di casa

Con la divisione degli ambienti di casa puoi ottenere spazi di riservatezza, un ambiente tutto tuo dove ritirarti per lavorare indisturbato o semplicemente per staccarti, riflettere, rilassarti ma anche per avere un ambiente di servizio, non a disposizione degli ospiti in cui ti puoi permettere anche un po’ di disordine.

Tipico in questo caso è l’esempio dell’ambiente lavanderia, dove non sempre vige l’ordine, con mucchi di biancheria da stirare, indumenti steso ad asciugare, insomma un ambiente in cui gli ospiti è bene che non entrino e che non vedano.

Spesso consideriamo gli ambienti di casa come di una certa ampiezza ma in realtà ci sono molte case piccole dove gli spazi sono ristretti e in questi casi occorre adottare tutte le migliori soluzioni per sfruttare al meglio ogni spazio disponibile e quindi anche le porte interne devono essere consone al principio di sfruttamento dello spazio.

Come gestire le porte interne in spazi piccoli

Le comuni porte richiedono un certo spazio per potersi aprire e, una volta completamente aperte, occupano uno spazio nella parete che si trova a 180° rispetto alla loro posizione chiusa. In tale spazio non possiamo collocare nulla se non mantenendo la porta semi aperta.

Nelle situazioni in cui ogni spazio è prezioso, esistono due soluzioni possibili:

  • Le porte scorrevoli rientranti o a scomparsa
  • Le porte a soffietto

Le porte interne a scomparsa

Parliamo di porte scorrevoli che aprendosi scompaiono in una intercapedine ricavata nella parete. In pratica queste intercapedini si ricavano attraverso l’apposizione di una contro parete in cartongesso distanziata dalla parete esistente ricavando uno spazio vuoto dotato di un binario di scorrimento superiore a cui è agganciata la porta.

Aprendola a scorrimento, la porta scompare nell’intercapedine e rende quindi possibile la gestione dello spazio alla parete per mettere un mobile, il letto, ciò che serve in buona sostanza. Si tratta di una soluzione non complicata ma che richiede un certo lavoro per l’installazione e di conseguenza un certo costo di manodopera oltre al costo del materiale.

Le porte a soffietto

Le porte a soffietto sono porte costituite da pannelli incernierati tra loro che si richiudono su loro stessi aprendo la porta; in questo modo la porta non si muove in rotazione ma si appiattisce verso lo stipite di fissaggio.

Il difetto di questo tipo di porte è che una volta aperta riduce lo spazio di passaggio ma hanno il pregio di essere disponibili in molti colori e di avere un costo molto contenuto. L’installazione è semplice e basta un minimo di manualità per provvedere da se, risparmiando parecchio sulla manodopera.

Si tratta della soluzione più semplice ed economica per separare due ambienti in uno spazio ridotto della casa.

Le porte interne che arredano

In commercio trovi porte di ogni genere, piene per separare completamente due ambienti o vetrate che hanno anche il pregio di non rischiare di sbattere la porta in faccia al malcapitato che si trova dall’altra parte.

Il colore è spesso personalizzabile sulla base dell’ambiente in cui vengono collocate: in un ambiente con le pareti chiare un colore della porta scuro consentiranno di dare il giusto contrasto all’ambiente ma si possono trovare anche in diversi colori che si adattano praticamente ad ogni stile di pareti e mobili.

Per dare la massima luminosità ad un ambiente un po’ carente sotto questo aspetto conviene installare una porta interna in vetro che può essere satinato per mantenere comunque una certa privacy.

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