Rinascimento italiano

Il Rinascimento è uno dei periodi migliori per la nostra nazione, dal 1400 circa fino più o meno alla scoperta dell’America in Italia fioriscono le arti sia figurative sia architettoniche che anche quelle artistico-letterarie.

In particolare in questo periodo l’Italia è suddivisa in un grandissimo numero di stati e staterelli ognuno dei quali possiede una capitale e quindi diverse Signorie in grado di governarli. Il traino culturale italiano è Firenze città stato governata in questo periodo dalla famiglia dei Medici. La città del Giglio può considerarsi la promotrice culturale di questo periodo è la massima espressione del Rinascimento italiano.

Ancora oggi infatti si possono trovare enormi segni di questo glorioso passato: camminando per il centro del capoluogo toscano sembrerà infatti di aver fatto un salto indietro di circa 600 anni.

Il rinascimento porta con sé tutta quella novità e quella voglia di passato che si era persa durante i secoli bui del medioevo. Tutte le arti e tutti i movimenti si ispirano alla grandezza dell’antica Roma e della classicità greca. Si vuole tornare all’età classica, e tutto ciò si rispecchia nelle opere che verranno coniate.

Il rinascimento come detto è un movimento culturale che deve i suoi natali all’Italia e in particolare a Firenze. La città infatti nel quattrocento è un crogiolo di cultura! È ancora oggi possibile ammirare tutte le opere prodotte in questo fantastico periodo, gran parte di esse sono conservate alla galleria degli Uffizi.

Opere e Autori del Rinascimento

Ma vediamo un po’ di che opere ed autori stiamo parlando. Una delle opere rinascimentali più famose è il David di Donatello. Lo scultore visse a Firenze per gran parte della sua vita e i de medici gli affidato o molte opere. Il David è una scultura in marmo che rappresenta il famoso eroe ebreo. Ispirato alla stessa persona è il David di Michelangelo, datato inizi del 1500. Può essere annoverato come il simbolo di Firenze, oggi l’originale si trova negli Uffizi mentre una sua copia identica è stata messa in piazza all’aperto per non guastare il fascino originale.

In questo periodo a Firenze operò anche Leonardo da Vinci anche se, sfortunatamente, la maggior parte delle sue opere non si trovano più qui nella città dove soggiornò. Sono comunque di questo secolo La dama con ermellino presente oggi al castello di Cracovia, la famosissima Gioconda che oggi risiede al Louvre e il cenacolo vinciano di Santa Maria delle Grazie di Milano.

Sono di questo periodo le opere di Botticelli: le più conosciute e degne di nota sono la Primavera e la Venere di Milo. Entrambe visibili negli Uffizi, anzi forse due delle maggiori attrazioni del museo.

Rinascimento italiano, Un nuovo modo di pensare

Ma il rinascimento non è solo opere artistiche, è anche un nuovo stile di vita e un nuovo modo di pensare, una voglia di innovazione e di futuro che durante quell’epoca sembrava quasi impossibile. Non a caso è proprio in questo periodo storico che verrà scoperta l’America.

Questo preludio culturale di Firenze deriva però da una potenza commerciale della città. I banchieri e i mercanti sono i più famosi d’Italia e forse anche d’Europa. Nasce la borghesia che ha le redini dell’economia di questa città stato. In particolare si sviluppa molto il commercio di tessuti di lusso in cui la signoria dei medici è altamente specializzata.

Rinascimento Architettura 

In questo periodo fiorisce anche l’architettura. Girando per Firenze infatti potete vedere il frutto di questa grandiosità. Vi dice qualcosa la cupola del Brunelleschi? Ebbene si, venne costruita proprio in questo periodo, per la precisione nella seconda metà del quindicesimo secolo. L’opera è magnifica e maestosa, ancora oggi è simbolo della città e domina incontrastata il paesaggio. Santa Maria novella ringrazia!

Anche Ponte Vecchio venne eretto durante il rinascimento: oggi può essere considerato uno dei ponti più stravaganti del mondo!

In città poi sono presenti un gran numero di opere quali quadri o affreschi bellissimi ma non famosi solo perché prodotti da artisti minori non passati ancora alla ribalta del grande pubblico. È per questo che a Firenze bisogna sempre tenere gli occhi ben aperti: ogni angolo della città può riservare una sorpresa! Pensate al gran numero di chiese le cui pareti sono ricoperte da affreschi: i più non sono famosi ma di per sé sono un capolavoro patrimonio di tutta l’umanità.

Poesia e Letteratura nel Rinascimento

Ma in questo periodo si svilupparono anche la poesia e la letteratura. C’è da dire che gli scrittori privilegiavano il latino e l’antico greco proprio perché si puntava a far rivivere il glorioso passato italiano. Leon Battista Alberti fu il più grande teorico di questo periodo e scrisse ben tre opere un cui cerco di inquadrare il periodo storico nel quale si trovò a vivere. Lo stesso fece Lorenzo De Medici, il padrone di casa. Egli amava molto la poesia e si cimentò anche nella scrittura oltre che nel governo della città. Attuali anche se di qualche anno precedente sono le opere di Machiavelli.

Rinascimento però non è solo Firenze, è anche Roma. La maggior parte degli artisti transitati dalla città Toscana infatti per qualche periodo risiedettero anche a Roma dove vennero in contatto con l’antica arte alla quale volevano ispirarsi. Molte opere rinascimentali sono infatti visibili anche nella capitale, Firenze rimane però la città italiana che trasuda più rinascimento. Forse perché le opere sono tutte concentrate, forse per le dimensioni più contenute, sta di fatto che sembra proprio di essere nel rinascimento. In questo periodo la città fu anche molto attiva politicamente, Savonarola pubblicò le sue tesi per la creazione di una repubblica nella città.

Con il passare degli anni però anche il rinascimento andò spegnendosi lasciando posto ad una Italia sempre più divisa e impoverito, i grandi sfarzo lasciarono il posto alla povertà e poco dopo alla conquista da parte di spagnoli e francesi. Ciò fu un male soprattutto per il fatto che molte opere vennero trafugato e portate alla corte del re Sole. È per questo che anche al Louvre è presente molto rinascimento, anche se in un contesto non vero come può essere quello della città italiana. Non vi resta che vivere il rinascimento recando i nel capoluogo toscano, Firenze vi incanterà anche con il suo magnifico cibo!

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