Risparmio energetico, facile a dirsi: quali sono i comportamenti da attuare?

Per molti italiani, un momento di grande suspence, certamente improntato più ad una sensazione di paura, è quando, rientrati al proprio domicilio dopo una giornata di duro lavoro, ci si avvicina alla cassetta della posta. In quel momento, infatti, la speranza di trovare inutile cartaccia pubblicitaria è particolarmente elevata. In assenza di essa, il rischio di trovare multe o la fattura di qualche utenza domestica particolarmente salata è assai elevato.

E se nel primo caso, purtroppo, le contromisure da attuare sono limitate, nel secondo è possibile mettere in atto delle efficaci contromisure per alleggerire il “peso economico” delle proprie bollette.

Risparmio energetico: scegliere il fornitore, primo indispensabile step

D’altro canto, le utenze domestiche rappresentano, spesso, un vero e proprio salasso per le famiglie italiane. Si pensi, ad esempio, al consumo dell’energia elettrica, che agli italiani, in base a recenti studi, costa mediamente il 15% in più rispetto agli altri cittadini europei. Un maggior esborso che è dovuto, in parte, dalla necessità di importare energia elettrica da altri paesi.

Una motivazione, però, viene spesa utilizzata come “scusante” per perpetrare dei sostanziosi aumenti, talvolta scollegati da oggettive e reali giustificazioni. E al cittadino, purtroppo, non resta che abbassare la testa e accettare, suo malgrado, di pagare il bollettino, recandosi in posta o addebitandolo direttamente sul proprio conto corrente.

Da diversi anni, però, anche in Italia esiste un mercato libero dell’energia, che spesso, scovando fra le mille offerte propinate dai vari player del settore, può risultare un ottimo alleato per qualsiasi utente. Per agevolare i cittadini nella scelta dell’offerta maggiormente adatta alle proprie esigenze, esistono siti come offertenergia.it, un portale che è in grado di comparare le proposte delle aziende del settore energetico.

E con pochi click, l’utente ha la possibilità di confrontare le offerte e scegliere la più consona. Evitando di perdere minuti, se non addirittura ore, navigando nelle centinaia di siti internet dei vari fornitori di energia elettrica, che, per quanto ovvio, nelle loro home page non fanno altro che autoincensarsi.

Risparmio energetico: quali sono i comportamenti individuali virtuosi? 

La scelta del fornitore, quindi, riveste un ruolo di primaria importanza. Ma non è certo l’unico consiglio utile per approcciare ad un virtuoso risparmio energetico, che sia in grado di alleggerire concretamente la spesa in bolletta. Il consumo degli elettrodomestici, ad esempio, è un fattore da tenere in grande considerazione, specie in una nazione come l’Italia dove, in base ad una recente stima, se ne contano oltre 15 milioni obsoleti.

Investire nelle apparecchiature elettriche domestiche, quindi, è decisamente importante: quelli messi in commercio negli ultimi dieci anni, infatti, sono in grado di consentire un risparmio energetico di quasi il 35% rispetto ai loro antenati, oltre ad avere una longevità indubbiamente più elevata. Investire in un elettrodomestico di ultima generazione, pur comportando un costo maggiore all’atto dell’acquisto, viene ampiamente ripagato da un sensibile risparmio in bolletta, oltre che risultare meno inquinante per l’ambiente.

Un altro comportamento virtuoso, poi, è sfruttare le fasce orarie proposte, frequentemente, dalla maggior parte delle aziende del mondo energetico. Molte di esse, infatti, consentono di risparmiare sensibilmente se l’energia viene utilizzata nelle ore serali oppure nel fine settimana, dando modo all’utente di ottenere una bolletta certamente meno pesante.

Esistono, poi, alcuni utili suggerimenti che vedono “protagonisti” gli utenti in prima persona. Utilizzare adeguatamente lo scaldabagno, può contribuire ad ottenere un significativo risparmio energetico. Anche le modalità di fruizione del computer possono dare una mano: il notebook, ad esempio, consuma il 35% in meno di energia elettrica rispetto al personal computer. Scegliere lampadine LED, inoltre, offre dei considerevoli risparmi economici, in quanto consumano solo il 20% rispetto alle classiche lampadine. Il risparmio energetico, quindi, può essere attuato in mille modi. E in ogni fase, ognuno di noi può fare la differenza.

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