Auto a basso impatto ambientale: metano e GPL

Negli ultimi tempi la sensibilità verso le questioni che riguardano inquinamento e ambiente è molto cambiata. Sono tanti gli italiani che cercano di diminuire il proprio impatto ambientale personale, anche attraverso le scelte di acquisto.

Alcune di queste scelte però possono risultare eccessivamente gravose per una famiglia media, si pensi ad esempio al costo di un’auto elettrica; di certo sarebbe un’ottima soluzione per diminuire l’apporto di inquinanti all’aria irrespirabile delle citta, ma non tutti se ne possono permettere una. Allora perché non valutare l’utilizzo di combustibili alternativi a basso costo, come ad esempio metano e GPL.

Quanto inquinano

Effettivamente metano e GPL producono, nella combustione, una quantità di anidride carbonica paragonabile a quella prodotta con la combustione di benzina o gasolio. L’inquinamento diminuisce però per quanto riguarda la produzione di polveri sottili, soprattutto per quanto riguarda le famigerate PM 10 e PM 2.5.

Stiamo poi parlando di combustibili a basso prezzo, il GPL infatti costa circa la metà rispetto ai combustibili più inquinanti, mentre il metano costa ancora meno. Anche se l’utilizzo di questi combustibili porta a una leggermente minore efficienza dell’auto, a conti fatti si tratta di un risparmio sensibile, che si avverte soprattutto nel lungo periodo. Un pieno di GPL, con il quale si percorrono anche più di 600-700 km, costa meno di 30 euro, un bel risparmio per le tasche degli italiani, importante anche per l’ambiente.

Quanto costa un’auto a GPL o a metano

In linea di massima un modello a metano o a GPL ha un costo paragonabile alle versioni diesel o benzina; solitamente si ha un leggero rincaro, che però si ripaga in 1-2 anni, grazie al risparmio sul carburante. Sono poi disponibili, presso le rivendite autorizzate, auto a metano a km 0, lo stesso dicasi per le versioni a GPL.

Una vettura a chilometro zero costa circa il 10-15% in meno rispetto al modello nuovo, senza mostrare alcun segno di usura. Si tratta infatti di automobili che sono già state immatricolate, ma che non hanno di fatto mai circolato. Certo, l’unico neo sta nella possibilità di scegliere solo tra i modelli già disponibili, ma a conti fatti la riduzione di prezzo può essere considerata golosa da una buona parte degli acquirenti.

Perché preferire le auto a GPL e metano usate o a km 0

Sono numerosi i brand che hanno tolto le opzioni GPL dai propri listini, lo stesso dicasi per il metano. Riuscire a trovare un modello usato, con un basso chilometraggio, o addirittura a chilometri zero, permette di avere a disposizione modelli ormai non più presenti a listino.

Si tratta quindi di approfittare di un’occasione unica, che ci consente di avere un’auto meno inquinante rispetto a quella che guidiamo abitualmente, senza doverci accontentare dei pochi modelli disponibili nelle concessionarie. In più potremo ottenere interessanti risparmi sul carburante nel corso del tempo, quindi un ulteriore abbassamento della spesa generale per l’autovettura. Visto che oggi il GPL e il metano sono facili da reperire, presso numerosi benzinai, si tratta di un affare realmente interessante.